DISCLAIMER

 

Lo Slacklining è uno sport pericoloso. Senza voler fare un confronto dettagliato o una stima sulla frequenza degli incidenti, è più o meno pericoloso come gli altri sport. La differenza sta nel fatto che nel caso dello slacklining non è così evidente la pericolosità, come invece può esserlo nel caso di altri sport. Con la slackline si ha a che fare con tensioni altissime, che quindi comportano un altrettanto alta pericolosità. Nel freestyle il rischio di cadere o di farsi male è alto; meno probabile, anche se maggiormente pericoloso, è il rischio di cedimento dei materiali e di conseguenza il rischio di danni provocati da ciò (vedi: BACKUP nell’articolo ‘come montare una slackline’).

Più si aumenta la lunghezza, nelle longline, maggiore è la tensione che la linea necessita, e quindi la forza che bisogna affrontare quando si perde il controllo della linea e vieni ‘sbalzato’ via. Inoltre, una longline spesso va montata ad altezze rilevanti per non toccare per terra quando si cammina nel mezzo.

L’highline, che viene facile pensare che sia la cosa più pericolosa, non è forse così rischiosa come può sembrare, SE (e solo se) si prendono le dovute PRECAUZIONI.

Per ‘dovute precauzioni’ si intende:

  • conoscere e aver cura dei materiali che si usano: ovvero evitare parti in alluminio ma usare l’acciaio e usare solo prodotti certificati e resistenti ad alti carichi, oltre che non usurati o danneggiati; non usare inoltre materiali che non si conosce o che non sono adatti alle highlines (ad esempio: cricchetti)
  • mettere SEMPRE un backup ad ogni elemento del sistema, in accordo con il principio di ‘redundancy’ (ridondanza): sotto la linea mettere una corda di arrampicata o un’altra fettuccia con ancoraggi separati in modo che, se la fettuccia si rompe o se si rompe un altro elemento, ti possa salvare la vita. E ogni elemento doppio non guasta: si possono usare due anelli invece che uno, due corde (come leash) invece che una, eccetera…

Detto ciò, SLACKLINEITALIA.COM non si assume in nessun modo la responsabilità di eventuali incidenti o altro a causa di un uso scorretto dei materiali o di altro tipo.

SLACKLINEITALIA.COM vuole essere innanzitutto un luogo in cui condividere una passione, e condividere una passione significa anche dare consigli affinché chi sia meno esperto possa trovare le indicazioni corrette per non commettere errori. In ogni caso, è bene rivolgersi SEMPRE a qualcuno di più esperto per evitare di commettere errori.

La slackline infatti è uno sport agli albori, e quindi, specialmente in Italia, vi sono davvero pochi praticanti, e pochissimi praticanti esperti. Ciò rende difficile la formazione di una conoscenza approfondita del mondo della slackline, che si fonda invece molto spesso sulla circolazione di video su youtube e fotografie su social network. Non vogliamo criminalizzare internet, che invece può essere un ottimo canale di comunicazione, se però viene usato con criterio e se, anche attraverso questo canale, si tenta di ottenere una conoscenza approfondita dell’argomento, senza accontentarsi della superficialità in cui si rischia di cadere quando si entra nella miriade di cose che il mondo della rete offre.


Valanga Family

valanga family slackline belluno

La nostra crew nasce il 26/03/2012 nei parchi del comune di Belluno e provincia… pratichiamo un po tutto: tricks, longline, highline, waterline e spaceline… Il gruppo è formato da diversi componenti con ognuno delle diverse caratterisciche, cioè abbiamo atleti per le varie discipline, c’è chi spacca con i trick, chi con la longline e chi in highline!!! Oltre a praticare la slackline, all’interno del gruppo abbiamo vari “artisti”: writer, sk8er, freestyle skier, climbers, e anche una ballerina… il nostro sponsor è la CMYK…

valanga family belluno slackline

 

valanga family 4

 

valanga family belluno slackline

 

deva slackline belluno valanga family


Waterline Cimento 2013 – una passeggiata!

E alla fine il Cimento è arrivato, a due giorni dai Giorni della Merla, i più freddi dell’anno,  e quest’anno per la prima volta, alla tradizionale gara di nuoto è stata affiancata una esibizione di slackline. Per la precisione una waterline di 15 metri posta ad un paio di metri sopra il livello dell’acqua gelida del Naviglio di Milano.

La giornata è stata tipicamente invernale,  e la più fredda da quando il Cimento è stato riproposto nel 2009,  nebbia, 0° fuori e 6° in acqua!

Team SlackPassion : Sirio, Davide, Bino, Tom, Lorenzo e Filippo (chi con la muta, chi ancor più temerario, con il solo costume).

Ecco alcune foto della waterline!

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E i video!  Ho solo i brividi di freddo a vederlo!!


Waterline al Cimento sul Naviglio Milanese

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Il 25 gennaio 1895 la Canottieri Olona si proponeva nel 1° Cimento Invernale, nel quale 7 ardimentosi si impegnavano in una gara su 150 metri nelle gelide acque del Naviglio.  Da allora la tradizionale gara di nuoto invernale si è riproposta ogni anno (con una sospensione dagli anni settanta al 2009) portando i temerari fino a quota 120.

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Il 27 gennaio 2013 4 ardimentosi slackliners  del Team SlackPassion si impegneranno in una waterline sopra le acque gelide dello stesso Naviglio.

In sè semplice,  con una linea di solo 16 metri ,  sarà comunque impresa non da poco perchè la paura di un bagno ghiacciato, e la folla di curiosi  sicuramente influenzeranno la concentrazione e l’equilibrio dei nostri.    Non a caso gli amici di Slacktivity hanno soprannominato questo tipo di imprese FreeZe Solo Waterline  (is not  as deadly as a free solo if you make a mistake. But you still do everything against falling 🙂  )

Settimana prossima vi mostreremo foto e video dell’impresa.  Nel frattempo godetevi il video di una Freeze Solo Waterline davvero estrema (60 metri a Zurigo).

Per chi fosse in zona e volesse venire a dare un’occhiata l’evento si svolgera Domenica 27 Gennaio 2013 a partire dalle ore 10 circa presso il Ponte di San Cristoforo in  Via Alzaia Naviglio Grande a Milano. (mappa)


CONTEST SLACKLINE BY ELEPHANT SLACKLINE

Frontlever trick

Data:  Sabato 23 Febbraio 2013 dalle 15:00

Location: Fiera Outdoors Experience Roma

 

contest slackline roma fiera outdoors experience

 

Gare di free style: PRO e ROOKIE

Altre gare:  prove a tempo e cameriere sulla slack!

PREMI IN PALIO (per categoria PRO):
– 1° classificato: 300 € in denaro offerto da “Fiera di Roma”
– 2° classificato: 150 € buono spesa da “Windsurf Paradise”
– 3° classificato: slackline wing 3,5cm – 15 mt offerta da Indoboard Italia
Verrà gente dalla Francia, Svizzera e  Brasile…facciam vedere che livello c’è in Italia!!!

 

Come arrivare:

IN AUTO

Dal GRA (Grande Raccordo Anulare) uscita 30, per Nuova Fiera di Roma in direzione Fiumicino.
Dal centro città prendere l’Autostrada Roma-Fiumicino, quindi seguire le indicazioni per Nuova Fiera di Roma (prima uscita Ingresso Est, seconda uscita Ingresso Nord).
Sono disponibili parcheggi esterni per circa 5000 posti auto.
Tariffe parcheggi: 1a ora € 2; 2a ora € 2; 3a ora € 1; 4a ora € 1; 5a ora € 1.
Tariffa giornaliera € 7 (il pagamento può essere effettuato solo tramite contanti).

IN TRENO

Dalla Stazione Termini il collegamento con Fiera Roma è semplice ed economico. Prendere la LINEA B della metropolitana, scendere alla fermata PIRAMIDE (stazione Ostiense). Prendere quindi, la linea ferroviaria FR 1 direzione Fiumicino e scendere alla fermata Fiera Roma (treni ogni 15 minuti).

Costo del biglietto 1 €.

Da Roma città: Dalle Stazioni Tuscolana, Tiburtina, Ostiense collegate alle Linee A e B della Metropolitana prendere la linea FR 1 direzione Fiumicino e scendere alla fermata Fiera di Roma. Tariffa 1 €.

La Fermata Fiera Roma è direttamente collegata all’Ingresso NORD da una passerella coperta sopraelevata.
L’Ingresso EST (a circa 1km di distanza) e l’Ingresso NORD sono entrambi raggiungibili attraverso un servizio navetta gratuito.

DALL’AEROPORTO DI FIUMICINO

Dalla stazione ferroviaria dell’Aeroporto prendere la linea Fr1 in direzione Fara Sabina – Orte  e scendere alla fermata Fiera Roma.
Tariffa 5,50 euro (treni ogni 15 minuti).
La Fermata Fiera Roma è direttamente collegata all’Ingresso NORD da una passerella coperta sopraelevata.
L’Ingresso EST (a circa 1km di distanza) e l’Ingresso NORD sono entrambi raggiungibili attraverso un servizio navetta gratuito.

IN TAXI

L’indirizzo per l’INGRESSO EST è Via A.G. Eiffel (traversa Via Portuense), per l’INGRESSO NORD è Via Portuense 1645-1647.
Tempo stimato dal centro città (Piazza Venezia): 40 minuti.
Tempo stimato dall’Aeroporto di Fiumicino: 10 minuti.

 

mappa-fiera-roma

 

Per più info sulla fiera ecco il link www.outdoorsexperience.it


2° SLACKLINE MEETING MILANO

slackline_meeting_milano_2012

Sabato 13 e Domenica 14 Aprile 2013 si terrà il 2° Slackline meeting a Milano.
Il Team  SlackPassion, essendo di casa, ha scelto come location il Parco Trenno (zona Ovest Milano – San Siro).

Nell’area saranno montate numerose slack:

  • Longlines fino a 150 metri (probabilmente 40, 65, 100 e 150, ma forse di più)
  • 2 o 3 Tricklines,
  • 1 rodeoline
  • Contest di Freestyle (il sabato)

L’evento è sponsorizzato dalla appena nata Spider Slacklines che per l’occasione mette in palio premi firmati Spider Slacklines.

A breve più info!!!

Ecco il video dell’anno scorso: 1° Slackline meeting Milano (2012)

 


Highline Valgadena

Sirio Highline Valgadena

highline valgadena.  Valgadena  (tuttoattaccato e senza R) non Val Gardena!


COME MONTARE UNA SLACKLINE

Esistono vari modi per mettere in tensione una slackline. Il primo, per semplicità, è il CRICCHETTO: quello che viene usato per le cinghie da carico dei camion, per intenderci. Molte linee sul mercato sono vendute con questo sistema di tensionamento, semplice ed economico. Basta inserire la linea nella fessura ed iniziare a “cricchettare” fino a che la linea non raggiunge la tensione desiderata.

Punti a sfavore:

  1.  non basta per linee di lunghezza superiore a 30 metri (a meno che non le si voglia davvero molli)
  2.  c’è il rischio che si apra, specialmente quando si fanno i trick
  3.  se si rompe la fettuccia che lo collega al punto di ancoraggio, schizza in direzione di chi è sopra la slack.

Purtroppo il punto 3 può verificarsi (sebbene molto raramente), perciò: bisogna mettere sempre una corda di BACKUP. Basta un pezzo di corda da arrampicata che lega il cricchetto all’ancoraggio, in modo che se si rompe la slack il cricco viene frenato dalla corda ausiliaria.

sem-cricco

 

 

SECONDO METODO: PARANCO A MANO

questo metodo è sicuramente il più efficiente per mettere in tensione linee di qualsiasi lunghezza. Punti a sfavore, è costoso. Occorre infatti avere due carrucole doppie, una corda statica, un freno (un grigri o analoghi) ed un bloccante per tirare la corda (petzl basic, tibloc o analoghi) oltre che dei ‘line locker’ per la fettuccia (banana, zilla, linelock)… Facendo passare la corda nelle due carrucole doppie una di fronte all’altra, e bloccandola con il freno, abbiamo costruito il nostro Pulley System, o paranco, e si può mettere in tensione una slack semplicemente tirando la corda, anche se, più è lunga la linea, più si fa fatica.

paranco      sem-paranco

PARANCO A CATENA:

Questo metodo richiede molti meno pezzi rispetto al paranco a mano, ne richiede infatti uno solo: un paranco a catena! In inglese lever hoist, è uno strumento usato solitamente per il sollevamento dei carichi, e consiste soltanto di una catena che si aggancia alla slack (sempre tramite line-locker) e di una leva che accorcia la catena e quindi mette in tensione. Il paranco a catena ha però un difetto: è pesante. Non è insomma la soluzione ideale da caricarsi in spalle e portare in montagna per tendere una highline, nonostante sia molto pratico.

PARANCO-A-CATENA

 

!!!!!!!!!DISCLAIMER!!!!!!!!!


Waterline

 

stesso concetto della trickline… o della longline… solo che ci si trova sopra uno specchio d’acqua ( fiume, lago, mare, piscina..)  invece che sul suolo . Le cadute son meno dolorose ma si fatica di più a risalire.  Attenzione il livello di difficoltà aumenta!! Infatti la vostra mente lavorerà come se foste su una highline! La sensazione di avere il vuoto sotto rende infatti ques’esperienza simile all’highline, ma senza la paura dell’altezza.

 

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Naviglio Pavese (Milano)

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Malcesine (VR)


Longline

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più la fettuccia è lunga più il gioco è difficile… e allora visto che non si è mai contenti, tentiamo di camminare la linea più lunga che riusciamo.. ma la camminata su fettucce così lunghe richiede il massimo della capacità e soprattutto il massimo della concentrazione… ed imparare a mantenere la concentrazione così a lungo vuol dire sviluppare una dimensione meditativa costante che dura da quando si sale a quando si termina la linea. Se manca la concentrazione, se non sei completamente focalizzato sul susseguirsi dei passi, controllandoli nel minimo dettaglio, rischi di sbagliare e cadere, e a questo punto: si ricomincia tutto da capo!

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100 metri

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212 metri by Armin Holtzer