Carico di lavoro/rottura: siamo sicuri di sapere tutto? - SlackNerd!

Recentemente l’International Slackline Association (ISA) ha pubblicato un breve approfondimento riguardo le sigle, carichi di rottura e fattori di sicurezza, che siamo abituati a leggere sul nostro materiale da slackline. 

L’articolo è visionabile e scaricabile a questo link.
Tutti sappiamo (o dovremmo sapere!) cosa sono carico di rottura, carico di lavoro, fattore sicurezza… ma siamo sicuri di sapere davvero tutto?
Analizzando bene le puntualizzazioni dell'Isa, anche i lettori esperti troveranno dei particolari interessanti. Per venire incontro però anche ai lettori meno esperti, facciamo un passo indietro e spieghiamo tutto con maggior chiarezza.
Tutti i materiali che usiamo nel rigging di slackline e highline sono o dovrebbero essere certificati, ciò significa innanzitutto che si deve conoscere la forza necessaria a rompere un determinato oggetto (sia esso un grillo, uno spanset, un linelock o la fettuccia stessa). Questo si chiama carico di rottura, in inglese breaking strenght (BS). L’ISA però ci fa notare che la cosa non è così semplice.
L’articolo infatti specifica che non è sufficiente conoscere il dato riguardante la rottura di un oggetto in un solo test, poiché per determinare il Minimum Breaking Strenght, cioè il carico di rottura Minimo, serve una statistica che metta a confronto vari test e che estrapoli una media matematica di valori di rottura.



(Un moschettone in acciaio ad alto carico rotto a circa 1/4 del suo carico di rottura)


Questo significa dunque che il dato sul carico di rottura minimo è un dato estrapolato statisticamente, non un dato assoluto, e va dunque considerato come tale; statisticamente, un oggetto potrebbe anche rompersi al di sotto del suo carico di rottura dichiarato.

Il carico di lavoro, in inglese WLL (Working Load Limit), è il carico massimo a cui un determinato oggetto può esser sottoposto; questo dato è suggerito dal produttore o dalla fabbrica. 
L’ISA suggerisce di chiamare il rapporto tra carico di rottura e carico di lavoro Design Factor (DF), cioè un fattore definito dal produttore.
Il Safety Factor (SF, in italiano: Fattore sicurezza, o ancora meglio Coefficiente di Sicurezza) va invece considerato come il rapporto tra il carico di rottura e un valore di carico di lavoro stabilito di volta in volta da un rigger esperto, anche a seconda della circostanza. Questo, che potremmo tradurre “carico di lavoro di sicurezza” (SWL, Safe Working Load), è il carico di lavoro definito appositamente per la circostanza di utilizzo, in rapporto al fattore sicurezza che si vuole mantenere. Se ad esempio operiamo in una circostanza a basso rischio, come una waterline o slackline al parco, potremmo permetterci un fattore sicurezza inferiore e dunque un carico di lavoro più alto. Se invece operiamo in una circostanza ad alto rischio, ad esempio highline su cui vengono eseguiti trick, oppure un esibizione di trickline, il fattore sicurezza andrà innalzato e il carico di lavoro dovrà essere aggiustato di conseguenza.

               (Il carico di lavoro è il rapporto tra il carico di rottura e il design factor, mentre il carico di lavoro di sicurezza è il rapporto tra il carico di rottura e il coefficiente di sicurezza)


Questo complicata puntualizzazione dell'ISA nasconde a nostro avviso dei dettagli fondamentali. 
Innanzitutto, il primo avviso degno di nota è che il carico di rottura non va preso come un dato assoluto, poiché non esistono formule matematiche che ci assicurano che quell’oggetto non si romperà al di sotto di quel carico; sono solo calcoli statistici. Nella realtà esistono un’infinità di sfaccettature che devono essere considerate: usura dell’oggetto, esposizione a carico ciclico, circostanze impreviste, ecc.
Proprio a causa dell'imprevedibilità bisogna sempre mantenere un fattore sicurezza adeguato e stimare il SWL in relazione alla circostanza in cui un determinato oggetto viene utilizzato, qualsiasi componente del nostro sistema esso sia.
Questo coefficiente di sicurezza deve essere stabilito di volta in volta da un highliner o rigger esperto che si occupa del montaggio ed è quindi responsabile della valutazione del rischio e del conseguente coefficiente di sicurezza, che a sua volta determinerà un carico di lavoro che consenta un utilizzo di tutti i materiali in maniera sicura per evitare incidenti.
Ancora una volta, grazie ISA per la puntualizzazione.

                                                                                                                                         Sirio


Link:

International Slackline Association: website e facebook

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Grazie per la condivisione Lizz... davvero molto toccante...
Bellissimo evento, complimenti davvero, l'anno prossimo prendero' parte sicuramente!! Ottimo lavoro...

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