Guida introduttiva all'highline

In questo articolo troverai una guida introduttiva tecnica all’highline. Se ti stai approcciando soltanto ora all’highline e vuoi scoprire questo mondo, qui troverai le informazioni che ti servono. Se invece fai già highline, troverai qualche interessante spunto di approfondimento.

Intro

Mi raccomando: l’highline è uno sport sicuro solo ed esclusivamente se il montaggio viene eseguito da esperti e con la dovuta attenzione. Un errore di montaggio, una svista o una dimenticanza rendono l’highline potenzialmente mortale.

Per questa ragione vogliamo qui illustrare le caratteristiche principali del montaggio di una highline, per introdurre il principiante in questo mondo.

Attenzione però: questa NON è una guida esaustiva al montaggio di una highline. Questa operazione infatti è delicata e piena di variabili e non va MAI eseguita senza la supervisione di un esperto.

 

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Condor Analogico, l'attuale record di highline italiano.

Differenze dalla slackline

Rispetto alla slackline tradizionale che si monta al parco, l’highline presenta alcune sostanziali differenze.

Innanzitutto i materiali che vengono usati su highline devono avere un coefficiente di sicurezza maggiore. Si usano materiali più resistenti e sistemi più affidabili; in parole povere, se al parco ti puoi permettere di usare una fettuccia magari un po’ rovinata, usurata o con basso carico di rottura, in highline questo va tassativamente evitato. (abbiamo trattato il tema dei carichi approfonditamente in questo articolo).

Ad esempio, NON si usano assolutamente le linee montate con cricchetti o primitive, poiché non offrono un fattore di sicurezza sufficiente; i cricchetti rischiano di aprirsi, mentre il primitive utilizza materiali non abbastanza sicuri, cioè i moschettoni e il linelock costruito con l’anellino.

Oltre a ciò, su highline si applica sempre il principio di ridondanza. Ciò significa che, se qualsiasi componente del sistema dovesse rompersi, ci deve essere un sistema di backup che consenta al sistema di non fallire totalmente. Ad esempio, se si rompe la fettuccia, c’è sotto una fettuccia di backup; se salta uno spit di ancoraggio, ci sono altri spit di backup, eccetera. L’importante è che questo principio si applichi a ciascuna componente del sistema, ogni punto deve essere ridondante, deve avere il suo backup.

L’ultima ovvia differenza è la corda del leash: su highline si cammina con un’imbragatura da arrampicata e una corda che ti lega alla stessa linea. Si utilizza una coppia di anelli di acciaio (o altri dispositivi analoghi) cui viene legata la corda del leash con un nodo a 8.


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Filippo Tavelli in expo a Cime Caldoline

Quali conoscenze occorrono

Per approcciare al montaggio di un’highline serve una base di conoscenza teorica del materiale da slackline: come funziona e quanto è resistente.
Le tecniche di montaggio sono molteplici e non possiamo approfondirle tutte in questa sede. Per un approfondimento vi rimandiamo a questa Guida di slackline: L'arte della Slackline.

Bisogna assicurarsi di utilizzare materiali adatti e sufficientemente resistenti (sling, grilli, weblock) e fettucce di almeno 25/30 kN di carico di rottura.
Ovviamente bisogna conoscere a fondo le tecniche di montaggio di una slackline con weblock e il tensionamento con Buckingham (ne parliamo in questo articolo). In aggiunta, va conosciuta la tecnica per costruire un antislip, molto importante su highline. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Il tema degli ancoraggi meriterebbe un capitolo a parte (ma anche un libro intero!). Se infatti gli ancoraggi non sono fatti su alberi, serve sapere come costruire un ancoraggio naturale su roccia o anche un ancoraggio artificiale, cioè mediante chiodatura e installazione di spit, tasselli ad espansione o chimici.

Per il backup invece si utilizza una seconda fettuccia ancorata separatamente; questa va unita alla fettuccia principale (main line) con del nastro adesivo e connessa all’ancoraggio con altri weblock o nodi specifici.
Il tema del backup è molto importante, perché va valutato in relazione all’altezza sottostante. Se la linea è troppo bassa e/o il backup è troppo lasco, in caso di rottura della main line il backup potrebbe essere inutile, poiché non farebbe in tempo ad entrare in funzione e il malcapitato arriverebbe al suolo. Per ovviare a questo problema si può usare un backup teso oppure utilizzare le connessioni mainline-backup, un argomento che abbiamo trattato approfonditamente in questa serie di articoli (parte 1 - parte 2 - parte 3).


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La tecnica per eseguire una sosta mobile a tre punti (foto di Versante Sud)

Raccomandazioni

Si capisce facilmente che tutte le cose qui elencate necessitano di una gran mole di esperienza.
La prima e principale raccomandazione che rivolgiamo ai principianti che vogliono approcciarsi all’highline è quindi di affiancare un esperto o un gruppo di esperti, per imparare le tecniche e fare più esperienza possibile.
Le conoscenze da apprendere sono molteplici: materiali, nodi e manovre innanzitutto, ma anche una base di teoria dei carichi, dunque di vettori e forze.

Per fare esperienza serve spirito di apprendimento, ma anche occhio critico e attenzione ai dettagli. Online si trovano molti validi articoli e libri, come la già citata Guida di Slackline (edizioni Versante Sud) e anche “The Bolting Bible”, guida ricca di contenuti, specifici però della chiodatura su roccia. Inoltre, in italia, Spider organizza un corso di highline, un ottimo modo per imparare le cose sul campo.

L’approfondimento su libri e guide è sicuramente consigliato, ma questo non potrà mai sostituire in toto l’esperienza sul campo, che è la base della formazione.

 

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La curva Dunning-Kruger

Confidenza e competenza

Ricordate che l’errore più grande del principiante è di essere vittima della Dunning-Kruger! Per chi non la conosce, la curva di Dunning-Kruger è un grafico che illustra l’errore tipico di un principiante che si avventura in nuove esperienze, cioè di credere di essere molto più esperto proprio nelle primissime fasi dell’apprendimento, causa mancanza di conoscenza. Piano piano che si imparano le cose, ci si rende conto di essere molto più inesperti di quanto si credesse.

Questo ovviamente non è valido per tutti i soggetti, ma è un trend che si verifica spesso. La confidenza non cresce proporzionalmente con la competenza; spesso il livello di confidenza è erroneamente troppo alto proprio negli ambiti in cui si ha poca competenza, e questo può esser causa di incidenti.
Tenere a mente che si rischia involontariamente di finire vittima della Dunning-Kruger è un ottimo sistema per non incappare nei classici errori del principiante e prendere confidenza in maniera più proporzionata con il progredire dell’esperienza, nella slackline come in altri sport ma anche tutti i rami della conoscenza.

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Willy CARTEI posted a comment in Trickline Trip in Santa Monica
Brava ........... tutta lo zio !!!! ...
Grazie per la condivisione Lizz... davvero molto toccante...
Bellissimo evento, complimenti davvero, l'anno prossimo prendero' parte sicuramente!! Ottimo lavoro...

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