Rigging tips: come fare l'antislip

Ci sono tanti metodi per fare l'antislip. Qui voglio illustrare la versione suggerita dall’ISA, cui ho apportato una piccola modifica sotto suggerimento di Cesare Mazzocchi (Istruttore della Rigger Certification ISA e IRATA liv 2).

Perché fare l'antislip

Prima di illustrare il metodo è bene ricordare il motivo per cui è così tanto importante l’antislip nel rigging, soprattutto di highline.
In circostanze particolari (ad esempio con poca tensione) le vibrazioni fanno muovere la fettuccia di qualche millimetro nel linelock; questo fa fuoriuscire la fettuccia togliendo anche tensione alla linea. Questa circostanza, che possiamo chiamare micro-slippage, non è di per sé pericolosa; nelle circostanze più sfortunate però, il microslippage fa fuoriuscire la fettuccia dalla sua sede nel weblock, che non facendo più attrito si smonta completamente (per approfondimenti visita il sito ufficiale ISA qui).

Per eliminare il rischio che questo si verifichi occorre legare la coda di fettuccia che esce dal linelock, facendo attenzione che questa non vada in tensione in caso di micro-slippage.
Il nostro nodo dovrà essere dunque facilmente slegabile e la versione che sto per illustrarvi ha proprio questo vantaggio.



Image

prima sequenza dell'antislip con doppio inglese

Il nodo doppio inglese

Questo metodo parte da un normale doppio inglese costruito con 2 strati di fettuccia attorno al grillo. La tecnica del doppio inglese serve originariamente per connettere due corde, ma qui è riadattata ad un altro scopo (il doppio inglese illustrato su corda lo trovate qui)
Si parte infilando la coda di fettuccia che esce dal weblock nello spazio tra il diverter e il grillo (foto 1); prendo circa un metro di fettuccia doppia e la passo nel grillo (foto 2), faccio un giro attorno al grillo (3) e poi un secondo giro (4). A questo punto, per concludere il nodo, invece che infilare la fine della fettuccia (come sarebbe un normale doppio inglese), la infilo doppia formando un asola (5), in cui farò passare il capo della fettuccia (6), curando di stringere bene sia i due giri attorno al grillo sia il nodo di chiusura (7).
Infine, come ulteriore sicurezza, basta fare un nodo a fine fettuccia e connetterlo con un moschettone alla sosta (8).



Image

seconda sequenza dell'antislip con doppio inglese

 
NB: nelle immagini esplicative ho lasciato lasca la coda di fettuccia che esce dal weblock solamente per illustrare meglio il percorso che deve seguire. Per un funzionamento ottimale dell'antislip, però, la coda NON va lasciata lasca.

Vantaggi

Mi è piaciuta particolarmente questa versione poiché in fase di smontaggio, anche se il nodo è andato in tensione, è sufficiente tirar fuori l’asola esterna per smollare il nodo.
Purtroppo è capitato spesso, specialmente in circostanze in cui la linea viene stressata molto (ad es. highline freestyle), che l’antislip si stringesse talmente tanto (causa micro-slippage) da essere veramente difficile da snodare e richiedere tempo e sforzi.
Con questo metodo di chiusura riduciamo invece questo rischio.
Per imparare il nodo al meglio, ecco il video completo!

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Willy CARTEI posted a comment in Trickline Trip in Santa Monica
Brava ........... tutta lo zio !!!! ...
Grazie per la condivisione Lizz... davvero molto toccante...
Bellissimo evento, complimenti davvero, l'anno prossimo prendero' parte sicuramente!! Ottimo lavoro...

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